domenica 19 luglio 2009

....GRRRRRRRRRRRRRRRRRRR.....(Qualcuno vi ha in pugno)

Un giorno ho aperto lo sportello della macchina e stavo per mettere il piede fuori quando all’improvviso il mio sguardo fu attirato da uno strano andirivieni. Misi di nuovo la gamba dentro e mi affacciai per rendermi conto di ciò che stava accadendo: c’erano un gruppo di frenetiche formiche che ordinatamente andavano e venivano con piccoli pezzetti di cibo in bocca o alla ricerca di qualcosa da mangiare. Erano tutte in fila o comunque si percepiva una certa logica nel loro costante tragitto. Dall’alto della mia innocua bastardaggine, ho seguito un impulso e ho fatto una cosa forse tremenda. Ho soffiato delicatamente su di loro e poi, dopo aver tolto il tappo ad una bottiglietta, ho versato delle piccole gocce d’acqua in una zona vicina a loro. Ragazzi non potete capire…si è scatenato il putiferio, sembrava una scena in stile “The day after tomorrow”, tipo quei film americani ad alta tensione in cui un fenomeno naturale o artificiale scatena il panico nella nazione finché arriva l’eroe di turno che salva il mondo. Beh, le formiche hanno sciolto le righe e hanno iniziato a correre all’impazzata, tutte in fuga verso direzioni differenti, si era scatenato il panico, il delirio più totale, sembrava fosse sopraggiunto il giudizio universale. Lo so che forse dovrei confessarmi per aver così spudoratamente reso manifesta la legge del più forte ma vi garantisco che nessuna formica è rimasta ferita. E’ stato forse un lieve lapsus emotivo in cui ho visto cosa vuol dire avere potere di vita e di morte, il controllo e la gestione di altre vite racchiusi in una mano. E’ stata una sensazione stranissima. Vi garantisco che non sto dando di matta; forse anche su di noi c’è qualcuno che tira le fila, qualcuno che ci fa credere di essere padroni incondizionati della nostra esistenza ma che magari ci pilota come burattini. Non lo so. Forse con la sua grande mano decide di far sfracellare gli aerei sulla terra, o con un calcio nell’oceano fa sollevare onde talmente alte da alte da distruggere interi paesi. Poi mi soffermo a guardare il mondo e mi rendo conto che molte cose le abbiamo causate noi, che spesso messi dinanzi ad un bivio scegliamo la strada più facile e non quella più giusta, che spesso avremmo davvero nelle mani il potere di poter cambiare le cose ma non lo facciamo. Non lo so…io decido di mangiarmi un bel gelato al cioccolato e di continuare a fare l’amore e a scrivere quello che la mia perversa mente partorisce.

13 commenti:

Radioceano ha detto...

A me è successo...
poi è scappata e io per un periodo non ho più capito niente. Sono stato in silenzio.
Ti ringrazio del commento...ed era proprio per quella persona che mi aveva in scacco, o meglio in pugno.

Spero di vederti presto...e di leggerti presto. Ciao e Buona Domenica.

Fernando pannone Pessoa ha detto...

Bella riflessione..... il guaio è che spesso diamo sempre la colpa a qualcuno oppure a noi stessi.... non sempre tutto avviene in modo prevedibile.... la nostra vita è in pericolo, ma allo stesso tempo protetta.. e quando succede l'irreparabile si aprono porte nuove che non conosciamo e solo la nostra forza e voglia di vivere le sostiene altrimenti in molti casi c'è la strada della pazzia, forse pure quella è una porta che una volta aperta puo' condurre in posti che a noi sembtrano orrribili, ma che portano invece alla vera conoscenza....

MyLove ha detto...

la Ginestra di Leopardi, 5^ strofa: metafora della mela che distrugge cadendo un formicaio, come un tumulto della terra che distrugge le cose dell’uomo.
siamo in balia della natura..

Veggie ha detto...

Io penso che voler credere nell'esistenza di un' "entità superiore" che determina quello che succede,sia solo una giustificazione, una scusa che la gente si dà per quelli che sono gli errori che commtte, al fine di non assumersene la responsabilità scaricando la colpa su qualcosa di altro che li alleggerisce da ogni conseguenza... Forse dovremmo solo imparare ad essere più responsabili nei confronti delle nostre azioni, e solo così si potrebbe cambiare veramente qualcosa...

darksecretinside ha detto...

Ma sai, cara amica...che questo post congiunge perfettamente con il mio senso d'impotenza e di frustrazione che provo da sempre nella mia vita?

In fondo è proprio questo che sento...come se qualcuno o qualcosa, più forte e più grande...gestisse a suo piacimento ed a volte, anche beffardamente, me ed il mio "isterico e faticoso" cammino....Come se fossi quelle formiche e tu quel qualcosa....

Solo rarissime volte mi capita di riuscire a contrastare il soffiare che sta al di sopra...o quell'acqua che arriva inattesa...o ancor meno mi capita di avere un mondo dove poter intervenire come hai fatto tu con l'universo di quei piccoli esseri...che, saranno formiche,ma come vedi...possono anche insegnarci veramente tanto...
Ti abbraccio.

Errante ha detto...

Le formiche erano, quando noi ancora non eravamo, e saranno, quando noi non esisteremo più.

Non saranno poche gocce d'acqua a fermarle...

AndreA ha detto...

Bel post!
Bello l'accostamento tra la vita tranquilla delle formiche prima e terrorizzate poi, con la nostra situazione e le nostre scelte.
E' vero, scegliamo le strade più comode e veloci (per pochi) e non quelle giuste (per tutti). :-(

Un abbraccio.

P.S. Da stasera sei tra LE ALTRE CHIACCHIERE, il blog roll del mio blog. ;-)

Squilibrato ha detto...

Concordo con MyLove e aggiungo: si sta come d'autunno, sugli alberi, le foglie.

Dany ha detto...

Mi hai fatto pensare cn questo post e di quanto sia vera la cosa ke hai scritto...bene vado a mangiare un gelato anke io tanto x nn sentirmi da meno:-))))ihihihihi cmq gran bel post cara las mia Roby un abbraccio Dany

Roberta ha detto...

Risp.Radioceano: Solo noi dobbiamo essere padroni di noi stessi...Un abbraccio

Risp.Fernando pannone Pessoa: La pazzia forse è l'unica strada verso la libertà!

Risp.MyLove: e lì la lotta è dell'uomo contro la natura crdudele. Ma è davvero così? O forse è l'uomo quello davvero crudele?!

Risp.Veggie: Ma se il destino non centra nulla allora dobbiamo riscrivere almeno l'80% delle trame della produzione cinematografica della storia dell'uomo...odioooooooo;-))))
un abbraccio

Risp.darksecretinside: E allora diciamoci la verita...stare al mondo non è così facile come sembra! E forse non capiremo mai il vero modo di starci...Nel frattempo che la metamorfosi da vittime (apparenti) a carnefici (del nostro destino) avvenga...ti lascio un saluto affettuoso e un bacio!

Risp.Errante:...Beh, a quanto pare no:-)

Risp.AndreA: Beh ti ringrazio! Non posso contraccambiare nel medesimo modo perchè non ho il blogroll, ma mi sono messa come sostenitrice del tuo blog!

Risp.Squilibrato: E collocandola in contesto diverso ti rispondo:
Di che reggimento siete
fratelli?

Parola tremante
nella notte

Foglia appena nata

Nell'aria spasimante
involontaria rivolta
dell'uomo presente alla sua
fragilità

Fratelli

Risp.Dany: Beh allora buon gelato
:-) Un abbraccio

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

uahah è così che ti diverti? torturando le povere formichine

(hey, grazie x essere passata dal mio blog!)

*Vale ha detto...

Le formiche si erano intrufolate nella mia dispensa...le mie noci erano il loro bottino
ho buttato il barattolo con loro dentro e le altre non si sono intimorite...

liberoPensieRoberto ha detto...

bastarda.
..
...

:D