
In pratica la mia famiglia ha avuto problemi con le fogne nella cantina di un appartamento che abbiamo in affitto e, credendo che il problema fosse nostro ci siamo attivati per far intervenire l’auto-spurgo. Con i dovuti approfondimenti tecnici abbiamo constatato che il problema non dipendeva da noi ma da un tombino dell’Acquedotto e, quindi, l’ente doveva provvedere con un intervento repentino. Ci siamo pertanto rivolti a tutti i numeri telefonici dell’assistenza clienti che scaricava di centralino in centralino la telefonata facendoci trascorrere ore e ore,giorni e giorni al telefono con la voce “Rimanete in attesa per non perdere la priorità acquisita. La vostra chiamata sarà inoltrata tra tot minuti”. E lì, come ovviamente accade con tutti i centri assistenza clienti, cade la linea. Adirati al massimo da questo menefreghismo abbiamo contattato i vigili urbani per denunciare l’accaduto e, non contenti, ci siamo recati al palazzo dell’ente preposto per pretendere quello che, in quanto cittadini, avevamo il diritto avere! Così con toni alti e minacce, confermando la legge morale che vige ovunque dell’ ubi maior minor cessat, abbiamo avuto nel giro di 10 minuti quello che con educazione e rispetto non avevamo ottenuto.
La cosa che mi ha lasciato basita è stato un “triste spettacolo” che prendeva vita lì, dinanzi ai miei occhi:

E come direbbe Manzoni, a voi “l’ardua sentenza”!!!
Ps.Non voglio fare di tutt’erba un fascio e per questo ringrazio e mando un pensiero a quanti invece, sia in enti pubblici che in enti privati, fanno il loro lavoro diligentemente.
3 commenti:
pazienza, pazienza e ancora pazienza... ma delle volte...verrebbe da spaccare tutto..e tutti !
Buona Pasqua Roberta.
Risp.Beh almeno sarebbe un cambiamento!
Chiacchiere filosofiche o sui massimi sistemi, immagino!! :-DD
A presto! :-)
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